Recensione Icom IC-7300MK2 (IW2NOY)
30 Ottobre 2026
Recensione Icom IC-7300MK2 (IW2NOY) – Versione 1.0
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Premessa
L’IC-7300 è stato per anni la radio HF di riferimento per tantissimi OM: SDR a campionamento diretto, waterfall, touch screen e un prezzo onesto. Con il MK2 Icom non ha rivoluzionato nulla, ed è giusto così. Le aggiunte sono poche, ma significative: alzano il livello della radio e la completano proprio in quelle piccole mancanze che noi utenti avevamo segnalato in questi anni.
A questa radio va tributato un grande merito: con il suo arrivo ha finalmente creato un taglio netto nel mercato con i modelli del “passato”. Ha dato una regola ai prezzi dell’usato, che fino ad allora erano senza senso per radio vecchie di 30 o 40 anni, definendo nuovi ordini di grandezza che “lentamente” hanno finalmente acquisito un senso e una proporzione.
Inoltre è la radio più venduta della storia come numero di pezzi (fonte ufficiale Icom). Un riconoscimento non da poco per una “piccola” radio che doveva solo portare la tecnologia SDR alla portata di tutti, rendendola accessibile non solo nel prezzo, ma anche nella fruizione.
Come sempre non ho usato strumenti di misura, ma le mie orecchie e le mie capacità di OM (buone o cattive che siano). I pochi numeri che cito vengono dalla documentazione Icom.
Aspetto
Davanti è praticamente la stessa radio: stesso display touch da 4,3 pollici, stessa disposizione di manopole e tasti. Chi viene dal vecchio 7300 si ritrova a casa in un minuto :-)

Le vere novità estetiche sono tutte sul pannello posteriore, che si è decisamente riempito: porta Ethernet (LAN), uscita HDMI, la USB che passa al tipo USB-C e la coppia di connettori RX ANT IN/OUT per un’antenna di sola ricezione. Il resto è quello che conosciamo: SO-239 per l’antenna, alimentazione, ACC a 13 poli, ALC/SEND, tasto, altoparlante esterno e presa per l’accordatore.

Foto: Icom Inc., pre-release information IC-7300MK2.
Ricevitore
È qui che il MK2 fa il passo più importante. Icom dichiara un RMDR di circa 105 dB tipici a 2 kHz di spaziatura (contro i circa 97 dB del vecchio 7300) e un rumore di fase in trasmissione migliorato di circa 12 dB, a –139 dBc/Hz tipici a 1 kHz. A questo si aggiungono i filtri passa banda in ingresso, che proteggono il convertitore dai segnali forti fuori banda.
In pratica la dinamica è cresciuta in modo moderatamente elevato rispetto al modello precedente, e si sente: con la banda piena, durante i contest, il ricevitore regge meglio e il fondo resta più pulito. Siamo però onesti: non siamo ai livelli degli attuali concorrenti con architettura ibrida o supereterodina, che restano un gradino sopra. Ma per una radio di questa fascia è comunque un miglioramento vero, non di facciata.
Anche la selettività è migliorata, ma non è eccelsa. Per la fascia di prezzo è comunque assolutamente in linea, e nella maggior parte dei momenti è un aspetto poco rilevante: conta solo in situazioni critiche, come bande affollate, contest molto partecipati o attivazioni con altre stazioni molto vicine. Nel normale uso di tutti i giorni non è determinante. Il PBT (Twin Passband Tuning) è efficace: stringendo e spostando la banda passante si toglie di mezzo il QRM della stazione accanto senza snaturare il segnale che si vuole ascoltare.
Non ultimo, i connettori RX ANT IN/OUT (SMA) permettono di usare un’antenna di sola ricezione, a loop o Beverage per chi ha spazio, oppure di inserire filtri e preamplificatori esterni nella sola catena di ricezione. Sul vecchio 7300 per farlo bisognava mettere mano al saldatore.
Telegrafia: filtro APF e decoder CW
Per chi fa CW la novità più gradita è il filtro APF (Audio Peak Filter), un’aggiunta fondamentale che sul vecchio 7300 mancava. È anche piuttosto efficace: centra il segnale ricevuto e lo fa “uscire” dal rumore e dalle stazioni vicine, con la possibilità di regolare il guadagno a passi di 1 dB fino a 6 dB. Sui segnali deboli fa davvero la differenza.
Piacevole aggiunta per gli “scarsi” in telegrafia è il decoder CW integrato, il primo su una HF/50 MHz di Icom, che funziona senza PC. Va anche discretamente bene ed è molto leggibile, anche se non alla stregua del decoder RTTY. Il filtro di decodifica segue da solo il segnale e il decoder rileva la velocità del corrispondente adeguandosi automaticamente.
Detto questo, lo dico chiaramente: personalmente sono sempre stato contrario all’uso del decoder. La telegrafia andrebbe imparata, perché il bello sta nell’arte di saperla e il piacere sta nell’usarla. Un decoder legge i caratteri, ma non vi farà mai provare la soddisfazione di un QSO copiato a orecchio !
Connettività: HDMI, rete e USB-C
Prima novità, la presa HDMI per un monitor esterno, anche questa una prima volta per una HF/50 MHz di Icom. Su uno schermo grande si vedono frequenza, scope, waterfall e menu, e l’audio può uscire dagli altoparlanti del monitor. Ottima la scelta della comune HDMI invece della vecchia VGA o della poco comune DVI: qualsiasi monitor o TV di casa va bene, senza adattatori.
Ma la vera chicca è il server integrato per la gestione della radio da remoto, come sui modelli più “grandi”. Basta collegare la porta Ethernet alla rete di casa e la radio si gestisce con il software RS-BA1 Versione 2 di Icom o compatibili, senza bisogno di un PC acceso accanto alla radio. Si può anche accendere e spegnere l’apparato via Internet. Per chi ha problemi di antenne in città o vuole operare dalla stazione mentre è fuori casa, è una bella idea !
Infine la USB, che diventa di tipo USB-C. Collegata a un PC fornisce, oltre all’audio in/out, due porte seriali virtuali: si possono usare per il CAT oppure per comandare il keyer interno, e quindi far girare due programmi insieme (FT8, log, contest) con un solo cavo.
Giudizio finale
Il MK2 è ancora l’ottimo prodotto che era il suo predecessore. Il suo maggior punto di forza resta quello di offrire una soluzione completa, funzionante, di bell’aspetto e con un’interfaccia utente validissima, il tutto a un prezzo molto interessante.
A chi è consigliata: a chi non ha nulla, o a chi vuole una radio che non costi un’esagerazione e che permetta di fare tutto, piacevolissima da usare ed esteticamente accattivante. Come interfaccia utente e costruzione è migliore delle concorrenti NON Icom, anche se le concorrenti ibride o supereterodina possono essere, o sono, superiori come prestazioni del ricevitore.
A chi non è consigliata: a chi ha già un 7300. Le poche ma valide aggiunte potrebbero non interessargli, e il miglioramento delle prestazioni è marginale: si percepisce solo in situazioni più complicate del normale ascolto di un singolo segnale.
Cosa mi è piaciuto:
- soluzione completa a un prezzo molto interessante
- interfaccia utente, la migliore sintesi tra comandi fisici e touchscreen
- bella, elegante e ben costruita
- dinamica del ricevitore migliorata, grazie anche ai filtri passa banda
- filtro APF per il CW, finalmente !
- uscita HDMI, standard e senza adattatori
- server remoto integrato con porta Ethernet e RS-BA1 V2
- USB-C con due porte seriali virtuali + audio
- connettori RX ANT IN/OUT
Cosa non mi è piaciuto:
- il ricevitore resta un gradino sotto i concorrenti ibridi o supereterodina
- selettività non eccelsa, che paga pegno nelle bande affollate
- rumore di fondo del ricevitore non proprio basso
- il frontale è identico, chi sperava in un display più grande resterà deluso
- il decoder CW non è preciso come quello RTTY (e comunque… la telegrafia va imparata :-) )
Mi è piaciuta ?
Sì, esattamente come mi era piaciuto il modello precedente. Nonostante le “discutibili” prestazioni del ricevitore, la selettività non eccelsa che paga pegno nelle bande affollate e un rumore di fondo non proprio basso, continuo ad avere un debole per questa radio. Per la sua grande “intelligenza” come prodotto, per quanto è bella ed elegante, per quanto è ben costruita e soprattutto per quanto è piacevole e divertente da usare. Merito dell’interfaccia utente sviluppata da Icom, che a mio parere è la migliore sintesi possibile, e attualmente disponibile, tra l’uso di comandi fisici e touchscreen.
Nonostante i suoi (pochi) limiti e nonostante io possieda radio migliori in prestazioni, l’Icom 7300 continua a piacermi tantissimo !
73 de IW2NOY · Graziano Roccon
30 Ottobre 2026 – IW2NOY – versione 1.0
Questa recensione potrebbe essere oggetto di aggiunte o correzioni.
Fonti:
- Icom Inc., IC-7300MK2 Pre-Release Information (25XMZ507A, 2025)
- Icom America – IC-7300MK2
- Icom America – comunicato stampa di lancio
- WiMo – IC-7300MK2 vs IC-7300
Versione PDF da scaricare: Recensione Icom IC-7300MK2 - V1.0 - Graziano Roccon - IW2NOY (900 Kb)
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